Niente più telecamere all’interno degli alloggi affittati su Airbnb. È questa la novità introdotta dal portale il 15 marzo 2024 con una comunicazione sulla newsroom dedicata ai partner della piattaforma.

Per concedere agli host il tempo necessario per adeguarsi ai nuovi provvedimenti, le nuove regole entreranno in vigore il 30 aprile. Successivamente, le violazioni segnalate di questa politica che verranno portate all’attenzione di Airbnb saranno oggetto di investigazione e le azioni che il portale intraprenderà potrebbero includere la rimozione dell’annuncio o dell’account.

Scopo del divieto: dare priorità alla privacy della community. Da sempre, infatti, Airbnb consentiva l’uso di telecamere di sorveglianza interne nelle aree comuni degli alloggi purché gli ospiti fossero messi al corrente con un’espressa dicitura nei dettagli dell’annuncio e che i dispositivi non si trovassero mai posizionati in spazi come le camere da letto e i bagni. A un esame più attento, però, sì è appurato che la maggior parte delle telecamere installate negli alloggi poi affittati non sono segnalate e la stessa piattaforma è dovuta correre ai ripari per tutelare i propri ospiti.

“Il nostro obiettivo è di fornire alla nostra community maggiore chiarezza su cosa aspettarsi su Airbnb – ha dichiarato Juniper Downs, Head of Community Policy and Partnerships della piattaforma – Questi cambiamenti sono stati apportati in consultazione con i nostri ospiti, host ed esperti di privacy, e continueremo a cercare riscontri per assicurarci che le nostre politiche risultino funzionali  alla nostra community globale”.

Stando a quanto segnalato nella comunicazione ufficiale, oltre a vietare le telecamere in spazi interni, la politica rivista prevedrà anche regole più esaustive sull’uso di quelle esterne oltre che di altri dispositivi. Telecamere per campanello e fonometri, previa comunicazione di presenza e posizione nell’alloggio, saranno ancora permessi poiché rappresentano un modo efficace  – e al tempo stesso rispettoso della privacy – per gli host di monitorare la sicurezza della propria casa e anticipare problemi come feste non autorizzate.

Anche determinate aree esterne dove c’è una maggiore aspettativa di privacy, come una doccia o una sauna esterna, non potranno essere monitorate a mezzo video o audio. Gli host dovranno, sempre entro il 30 aprile 2024, anche divulgare la presenza di fonometri, che valutano solo il livello dei decibel e non registrano o trasmettono suoni o conversazioni e che, comunque, sono ammessi solo negli spazi comuni delle abitazioni.

 

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