Brassare, brassicolo: “Brassare”, si potrebbe definire un “francesismo”, l’italianizzazione di brasser, che tradotto significa “smuovere, mescolare una materia pastosa”, e più genericamente, “produrre birra”

Ed è da questo “francesismo” che prende il nome il turismo di cui andremo a parlare oggi: il turismo brassicolo, il quale sta guadagnando sempre più popolarità tra gli amanti della birra e i viaggiatori in cerca di esperienze autentiche legate alla cultura locale. Offre l’opportunità di esplorare le tradizioni birrarie di diverse regioni del mondo, scoprendo il processo di produzione della birra e assaggiando varietà uniche e artigianali.

Le radici storiche della birra risalgono a migliaia di anni fa, le prime testimonianze della produzione di birra risalgono alle antiche civiltà Mesopotamiche e Egizie, dove la birra era considerata una bevanda sacra e parte integrante della vita quotidiana. Fino ai giorni nostri in cui è considerata una bevanda conviviale, inserita sia in ambienti come pizzerie e ristoranti ma che può far roteare intorno a se anche alcuni dei più grandi festival.

L’ascesa del turismo brassicolo è stata possibile anche grazie alla rinascita dei birrifici artigianali, con birrai appassionati che si dedicano alla produzione di birre di alta qualità e caratteristiche.

I birrifici stessi spesso offrono visite guidate e degustazioni, permettendo ai visitatori di conoscere il processo di produzione della birra e di assaggiare birre uniche e innovative.

Ovviamente, ma sembra anche scontato dirlo, la destinazione più ambita è la Germania, famosa per le sue birre tradizionali e le celebri feste della birra come l’Oktoberfest a Monaco di Baviera. Anche il Belgio è conosciuto per la sua grande varietà di birre, che spaziano dalle abbazie trappiste alle birre lambic fermentate spontaneamente. Altre destinazioni popolari per il turismo brassicolo includono l’Olanda, il Regno Unito, l’Irlanda e molte altre regioni con una forte tradizione birraria.

Il turismo brassicolo ha un impatto significativo sia economico che culturale sulle comunità locali. I birrifici artigianali possono contribuire all’economia locale, creando posti di lavoro e promuovendo il turismo nella regione. Inoltre, il turismo brassicolo può contribuire a preservare e promuovere le tradizioni dei mastri birrai locali, mantenendo vive le tecniche di produzione tradizionali e valorizzando gli ingredienti locali. Non dimentichiamoci poi che i festival creano un giro non indifferente di denaro e turismo.

Immagine in evidenza di Drazen Zigic

© Riproduzione riservata