Negli ultimi anni, il concetto di personalizzazione ha invaso molteplici aspetti della nostra vita quotidiana, e il sonno non è un’eccezione.

Un trend in crescita nei settori dell’ospitalità e del benessere è il “pillow menù”, un’offerta di cuscini diversificati progettati per migliorare la qualità del sonno degli ospiti.
Il pillow menù è una selezione di cuscini disponibili agli ospiti di hotel, resort e spa. Questa offerta consente agli ospiti di scegliere il cuscino che meglio si adatta alle loro preferenze personali e alle loro esigenze di sonno.
I cuscini disponibili possono variare da quelli tradizionali in piuma d’oca a quelli ergonomici in memory foam, con una vasta gamma di opzioni intermedie.

Con un crescente interesse per il benessere personale, molte persone sono sempre più consapevoli dell’importanza di una buona notte di sonno. Il pillow menù si inserisce perfettamente in questa tendenza, offrendo agli ospiti la possibilità di personalizzare il proprio riposo in base alle proprie preferenze e alle eventuali esigenze fisiche.

L’introduzione di un pillow menù può contribuire a migliorare l’esperienza complessiva degli ospiti in una struttura ricettiva. Offrendo una gamma diversificata di cuscini, gli hotel dimostrano attenzione ai dettagli e un impegno per il comfort dei propri clienti. Inoltre, questa personalizzazione può anche aumentare la fedeltà del cliente e generare recensioni positive.

Ormai molti Hotel di lusso e Resort che lo offrono come servizio standard. Alcune strutture si sono addirittura spinte oltre, offrendo ai propri ospiti la possibilità di scegliere non solo il tipo di cuscino, ma anche la consistenza e l’altezza. Ovviamente tutto ciò è possibile solo in medie e grandi strutture ricettive che possono permettersi degli extra in più e soprattutto uno spazio dedicato per contenere tutta la vasta selezione di cuscini.

In questi ultimi anni ci si sta focalizzando sempre di più sul benessere e questa può essere un’ulteriore coccola da poter utilizzare con i vostri ospiti!

IMMAGINE IN EVIDENZA: Freepik

© Riproduzione riservata