(I.C.)Ogni anno, quando l’inverno comincia a cedere il passo alla primavera, un evento magico si verifica lungo la costa mediterranea dell’Italia: la fioritura della mimosa. Pianta molto utilizzata in molti ambiti dato il suo colore vivace e il suo profumo, è anche il simbolo indiscusso della Festa della Donna dal 1946 per iniziativa della Parlamentare Teresa Mattei insieme alle donne dell’UDI (Unione Donne Italiane) femministe appartenenti al PCI (Partito Comunista Italiano).

Ma perché proprio questo fiore?

“Scegliamo un fiore povero, facile da trovare nelle campagne”
Teresa Mattei

Fu scelta la Mimosa perché è uno dei primi fiori a sbocciare ad inizio Marzo ed aveva il vantaggio di essere poco costosa, così da poter essere alla portata di tutti. Inoltre nel linguaggio dei fiori la Mimosa indica forza e femminilità.

Ma dove fioriscono le mimose?

Sebbene sia una pianta proveniente dall’Australia Sud-Orientale, fu raccolta dagli Inglesi nel 1780 e disperse in tutta Europa nella quale ha avuto un facile sviluppo. Cresce preferibilmente in aree con un clima temperato e teme gli inverni molto rigidi. Esiste un luogo speciale dove poter ammirare la fioritura di questo fiore dal colore gioioso:
La strada della Mimosa.

Otto tappe, quasi 130 km di paesaggi mozzafiato e borghi affascinanti, a partire da Bormes-les-Mimosas fino a Grasse.

Prime due tappe: Bormes-les-Mimosas e Le Rayol

Bormes-les-Mimosas è un comune situato nel dipartimento del Varo della Regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, una delle porzioni della Francia più conosciute, è qui infatti incastonata la località di Saint Tropez.
E’ qui che durante il periodo Gennaio – Marzo si può ammirare la fioritura delle mimose.
Le strade si accendono di un colore giallo intenso, creando uno spettacolo unico del suo genere. Inoltre nel mese di Febbraio ha luogo una festa che prende il nome di Corso Fleuri de Bormes-les-Mimosas: un evento che attira turisti provenienti da tutto il mondo. Il momento più atteso è quello della sfilata dei carri ciascuno dei quali presenta dai 10.000 ai 15.000 fiori.

Le Rayol, piccolo villaggio della Costa Azzurra sulla Corniche des Maures, qui si trova il Domaine du Rayol, uno straordinario giardino di 20 ettari con vista sul Mediterraneo, tra cui si possono trovare più di 40 specie di mimosa.

Terza e quarta tappa: Sainte Maxime e Saint Raphael.

A 28 km da Le Rayol troviamo Saint Maxime, dove ogni anno viene eletta Miss Mimosa. Dopo altri 25 km troviamo Saint Raphael, città storica ma moderna dove ogni anno vengono organizzate escursioni ed eventi incentrati sulla Mimosa.

Quinta e sesta tappa: Mandelieu-la-Napoule e Tanneron

E’ qui che arriviamo alla Route D’Or, che conduce nella più grande foresta di Mimose d’Europa, quella di Mandelieu, la quale è la culla della cultura della mimosa in terra francese. E’ possibile partecipare all’escursione “Dalla Mimosa alla creazione del profumo” proposte dall’Ufficio del Turismo locale.

Tanneron è noto per le immense foreste ma soprattutto per i ventidue casali nel cuore dell’omonimo massiccio che rappresentano la più grande estensione di piante di mimose coltivate e selvatiche della Francia.

Settima e ottava tappa: Pégomas e Grasse

Proseguendo la Route d’Or si raggiunge Pégomas che ospita il Jardin des Mimosas con una dozzina di varietà di mimose. Infine, Grasse: la capitale mondiale del profumo. Qui infatti si trova il MIP (Musée International de la Parfumerie) dove tutto richiama i fiori ed è la destinazione ideale per terminare al meglio questo viaggio.

Che sia la mimosa della Route D’Or o del vostro fioraio di fiducia, l’importante è che sia sempre regalata con l’amore il rispetto che deve esserci ogni giorno, non solo oggi.

Buon 8 Marzo e tanti auguri a tutte le donne da la redazione de Il Tourista!

Immagine in evidenza: Freepik

 

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