Settimana scorsa abbiamo approfondito il bon ton del perfetto check-in e ci siamo chiesti: “perché non estendere il format al momento della partenza?”. Detto, fatto:  ecco sei consigli indispensabili per il perfetto check out. Che fai te ne privi? No che non te ne privi!

Abbiamo superato la fase del preventivo, della prenotazione e del check-in, ti sembra poco? Assolutamente no, ma il nostro lavoro non è finito lì!

Qualche piccolo trucco prima di andare ai consigli: ricordati che l’ospite è sempre importante, anche durante il soggiorno, sia che questo sia di breve o lunga durata. Chiedi sempre se sta procedendo tutto per il meglio, se l’ospite avesse bisogno di qualcosa e interessati anche alle attività che lui o lei ha svolto durante il giorno o i luoghi che ha visitato.

Riassunto?
Crea un rapporto, perché questo vi sarà immensamente utile in tutto. Ecco qualche esempio:

 

È accaduto un qualcosa di negativo durante il soggiorno? Saprai prendere al meglio il cliente e anche lui o lei sarà più indulgente per ripagare la gentilezza usata con loro per tutto il tempo. Magari (🌶️) la discussione si chiuderà con una risata

 

Aspirate ad una recensione? Se la chiederai non sarai sicuramente visto come scortese o pretenzioso. Ricordati che se sarai abbastanza abile, nella maggior parte dei casi non sarà necessaria neanche una richiesta manifesta ma una valutazione e qualche impressione sul soggiorno verranno direttamente dal cliente.

 

Desiderate pubblicità? Puoi consigliare personalmente un luogo o un’attrazione (in molti casi, ristoranti ma anche parrucchieri, negozi al dettaglio e persino centri estetici) dove ti sei trovato bene o comunque nei quali sai che lo staff è gentile e preparato. Inoltre ti semplificherà la procedura di check out, posso assicurare!

Bando alle ciance, ciancio alle bande passiamo ai consigli che estendiamo anche a collaboratori e personale di reception:

1. INDICATE PER ISCRITTO L’ORARIO DI CHECK OUT
Non tutte le strutture hanno lo stesso orario di uscita, alcuni alle 9 altri addirittura alle 11. Ricordatelo al check in e siate sicuri al 100% di scriverlo a lettere cubitali in reception o, se possibile, anche nel regolamento che solitamente si lascia in ogni camera. Non devono esserci dubbi. Se i clienti sono precisi nell’orario di uscita potrete pulire subito la camera e garantirla il prima possibile al prossimo ospite.

2. CONTROLLO
Prima che l’ospite arrivi in reception fatevi un check up di tutte le prenotazioni in partenza quella mattina. Controllate dal gestionale i vari conti, extra, acconti così da non farvi trovare impreparati. Fate attenzione alla tassa di soggiorno ed eventuali esoneri.

3. SIATE CHIARI SULLE SPESE
Moltissimi ospiti richiedono il pagamento in struttura e, solitamente, si paga al momento del check out. Visto che si sta parlando di denaro, siate cristallini sulle spese. Non dite direttamente il totale ma varate le varie voci, una per una, così da offrire trasparenza al cliente e avere la possibilità di eliminare eventuali errori (che sono umani!)

4. ATTENZIONE ALLE CHIAVI
Potrà sembrare stupido, ma non sapete quante persone si scordano di restituire le chiavi.
Richiedetele immediatamente e appoggiatele dietro al bancone così da non doverci più pensare.

5. RINGRAZIAMENTI
Mi sembra ovvio, ricordatevi di ringraziare l’ospite e di chiedere se il soggiorno sia stato piacevole. Se dovessero esserci dei problemi, cercate di appianarli, se non riuscite a parole provate con un piccolo sconto.

6. RECENSIONE
Ci sono due vie per richiederla: o di persona o per iscritto.
Se di persona, siate discreti e ricordate che la richiesta è valida solo in caso l’ospite sia ben disposto. Se scritta (consigliato) l’umiltà non deve comunque mancare ma potete aggiungere anche dei link che rimandino direttamente alla pagina dove poter scrivere. Non automatizzate il messaggio ma scegliete sempre con cura a chi inviarlo.

Dopo tutto ciò il lavoro è finalmente finito!
Ma aspettate… è arrivata una richiesta di preventivo….

 

Immagine in evidenza di pressfoto 

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