Immaginatevi: avete appena effettuato il check out dall’albergo in cui soggiornavate, avete le mani piene di borse e valigie ma il treno è alle 19 e sono le 10 di mattina. Sarebbe perfetto fare ancora un giretto in città….

Ma le valigie?

Ebbene, è lo stesso problema che si sono posti coloro che, negli ultimi anni, hanno avviato una vera e propria rivoluzione: il Luggage Storage.

Il Luggage Storage, come spiega il nome stesso è un spazio in cui depositare la tua valigia per un tot di tempo.

Degli armadietti, in pratica, che tu puoi noleggiare a pagamento. Ne esistono di diversi tipi: piccoli, medi e grandi in base a quanti bagagli hai al seguito.

Si tratta di un mercato sempre più in crescita  e segmentabile in due principali categorie: quelli tradizionali offerti principalmente da stazioni ferroviarie e aeroporti oppure i digital provider, ossia piattaforme online che consentono ai viaggiatori di prenotare uno spazio di deposito presso esercizi commerciali strategicamente distribuiti nella città.

A fare  il punto è Growth Capital , banca di investimento leader nell’ecosistema Venture Capital, che afferma come questo sia un servizio sempre più richiesto, e che negli ultimi anni ha registrato una crescita di popolarità.

Tra i fattori base di questo successo, si sottolinea la diffusione di piattaforme operanti nel mercato degli affitti brevi: appartamenti e case vacanza non sempre dispongono dello spazio necessario alla custodia dei bagagli.

QUALI SONO I VANTAGGI?

Molti sono gli aspetti positivi per gestori e proprietari di strutture ricettive, come specificato sopra non sempre appartamenti o case vacanza dispongono di uno spazio dove poter lasciare i bagagli.

La maggior parte degli ospiti richiede di poter passare prima del check-in in struttura al fine di girare la città in modo più leggero. Non tutti dispongono di auto, molti si spostano con i mezzi pubblici perciò diventa macchinoso. Quale modo migliore per avere qualche prenotazione in più e, perché no, un guadagno extra?

PASSIAMO ALLE NOTI DOLENTI

La parte tradizionale però presenta dei limiti: scarsa capillarità e percezione della qualità del servizio, assenza di informazioni affidabili sull’effettiva disponibilità degli spazi di deposito e impossibilità di pagare online nella maggior parte dei casi.

Con i digital provider invece è tutto molto più semplice: si può pagare online, controllare l’effettiva disponibilità del deposito e usufruire anche di servizi extra quali assicurazioni sullo smarrimento o furto del bagaglio.

I top del settore ad oggi sono NannyBag, azienda creata nel 2016 la quale ad oggi presenta oltre 10000 depositi in tutto il mondo e Stow your bag da 15 anni nel settore e partner di Trenitalia.

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