Ci troviamo a Sellano, un incantevole comune dell’Umbria centrale, da tempo noto per le sue bellezze naturali e la sua ricca storia. Situato nella provincia di Perugia ad un’altitudine di circa 640 metri s.l.m. è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia.

Tuttavia, negli ultimi anni, ha guadagnato ulteriore fama grazie a un’imponente struttura che ha catturato l’immaginazione dei visitatori: il Ponte Tibetano di Sellano.

Inaugurato nel 2012, questo ponte sospeso è diventato una vera attrazione turistica, attirando migliaia di visitatori ogni anno.
La sua costruzione è stata un’impresa ambiziosa, che ha richiesto ingegnosità e abilità tecnica. Nel cuore della Valnerina, si estende per un percorso lungo circa 517 metri che collega il Borgo di Sellano al Castello di Montesanto.

Ciò che rende il Ponte Tibetano di Sellano così speciale è la sua struttura stessa.
Realizzato interamente in acciaio e legno, situato ad un’altezza di 175 metri, offre un’esperienza indimenticabile a coloro che osano attraversarlo. L’opera a campata unica è a pedata discontinua con 1023 gradini con un dislivello di 68 metri. La passerella perciò presenta dei vuoti tra una pedata e l’altra, le quali oscillano leggermente sotto i piedi dei visitatori, creando una sensazione di avventura e adrenalina che è difficile replicare altrove.

Oltre all’aspetto emozionante, il Ponte Tibetano di Sellano ha anche un significato simbolico per la comunità locale. È diventato un punto di riferimento per la promozione del turismo sostenibile e dell’ecoturismo nella regione.
La sua costruzione ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione ambientale e della valorizzazione delle risorse naturali.

ADRENALINICI SI MA CON SICUREZZA

L’accesso al Ponte Tibetano è stato reso sicuro grazie a rigorosi controlli e misure di sicurezza. I visitatori vengono informati sulle precauzioni da prendere prima di intraprendere il percorso e sono forniti con attrezzature di sicurezza adeguate. Inoltre, il personale qualificato è sempre presente per assistere i visitatori e garantire un’esperienza piacevole e senza problemi.

E’ necessario avere una statura minima di 120 cm, un buono stato di salute psicofisica e, ovviamente, non soffrire di vertigini.
L’ingresso al ponte è totalmente automatizzato, si accede attraverso un tornello munito di lettore scanner in grado di contare gli accessi in entrata e in uscita (così da non perderci nessuno). All’ingresso del Ponte Tibetano è presente il personale che accoglie e assiste nella vestizione con l’imbragatura di sicurezza. I visitatori vengono avvisati delle norme di sicurezza e del comportamento da tenere una volta iniziato il cammino. Non sono accettati altri ausili dato che la linea vita di sicurezza utilizza uno speciale moschettone che, una volta agganciato, non può essere tolto che a fine percorso.

Per i più avventurosi, il Ponte Tibetano offre anche la possibilità di praticare attività come il bungee jumping e il trekking estremo.

HO FINITO, E ADESSO?

Alla fine del percorso si arriva alla bellissima frazione medievale di Montesanto, usciti dal tornello il personale presente ritira l’imbrago tecnico e sarete liberi e spensierati di poter visitare i dintorni.
Per rientrare a Sellano, si può rientrare a piedi attraverso il sentiero panoramico che da Montesanto scende lungo il versante del Vigi verso il Lago di Sellano dove potrete bere e mangiare, recuperando un po’ di forze! E’ possibile poi, da lì, raggiungere Sellano in 20 minuti.

In sintesi, il Ponte Tibetano di Sellano è molto più di una semplice attrazione turistica: è un simbolo di innovazione, avventura e sostenibilità.

Per maggiori info e acquisto biglietti:  https://www.visitsellano.info/it/scopri-sellano/il-ponte-tibetano

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